DEL BARRIO & ANTONELLA RUGGIERO & CORO COSTANZO PORTA "Misa Criolla e Navidad Nuestra"

Mar, 05/11/2013

 

 
Antonella Ruggero a Faenza con la "Misa Criolla" (5 novembre)
 
Al Teatro Masini l'opera argentina, resa celebre da Josè Carreras e da Mercedes Sosa, col gruppo "DelBarrio" e il Coro Costanzo Porta

Una interprete di straordinaria intensità oltre che di eccezionale tecnica sarà alTeatro Masini di Faenza la sera del 5 novembre. Si tratta di Antonella Ruggiero, che, nell’ambito di “ERF in winter”, la sezione invernale di Emilia Romagna Festival, proporrà la sua versione di uno dei capolavori della musica religiosa contemporanea, l’argentina “Misa Criolla”, insieme a “Navidad Nuestra”.

La “Misa Criolla” è costituita da un insieme organico di brani per soli, coro e orchestra creato dal musicista argentino Ariel Ramirez, che ha utilizzato testi liturgici tradotti e adattati da alcuni sacerdoti cattolici. Considerato uno dei capolavori della musica argentina, il lavoro è stato ispirato dalla storia di due suore tedesche, Elisabeth e Regina Brückner, che durante il regime nazista si prodigarono per i prigionieri di un campo di concentramento.

L’opera è stata composta e registrata nel 1964 e pubblicata in un album nel 1965, con il gruppo folk "The Border", che all’epoca godeva di una certa notorietà, insieme ad un coro religioso e ad un’orchestra di strumenti etnici.

Insieme alla Misa Criolla uscì “Navidad Nuestra”, sempre di Ariel Ramirez, con testi di Felix Luna. E’ tale la correlazione fra le due opere che spesso vengono confusi brani dell’una con brani dell’altra.

La Misa Criolla è stata interpretata da artisti da tutto il mondo ed è l’unica opera musicale argentina pubblicata nei cinque continenti. La sua versione più diffusa è quella interpretata dal tenore spagnolo Josè Carreras , nel 1987, nel Santuario della Bien Aparecida a Santander, con la supervisione dello stesso autore.

Un’altra versione di grande spessore è stata quella interpretata nel 2000 da Mercedes Sosa, grande “cantora popular” argentina, scomparsa nel 2009, divenuta simbolo della lotta del suo popolo per la pace e per i diritti civili nel tempodella dittatura.

Nel concerto di Faenza, Antonella Ruggiero viene affiancata dal gruppo “Del Barrio” diretto da Hilario Baggini, un complesso formato da giovani argentini desiderosi di diffondere il folclore e il tango del loro Paese, rivisitato con uno stile personale attraverso la ricerca di nuovi suoni. Con loro il Coro Costanzo Porta, diretto da Antonio Greco, che unisce il repertorio polifonico tradizionale a esplorazioni "crossover".

 

 

 “MISA CRIOLLA e NAVIDAD NUESTRA”

di Ariel Ramirez e Felix Luna

 

 

 

 

ANTONELLA RUGGIERO

 

 

 

DEL BARRIO

(ensemble folklorico argentino)

 

 

 

CORO COSTANZO PORTA

(coro di Cremona diretto dal M° Antonio Greco)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DEL BARRIO “Ensemble di musica folkloristica argentina

 

- Il gruppo Del Barrio nasce in Italia nel 2001 dal incontro tra il polistrumentista Hilario Baggini e il pianista Andres Langer, così i due argentini decidono iniziare un progetto dedicato a diffondere il folclore e il tango argentino, rivisitato con uno stile personale, attraverso la ricerca di nuovi suoni e nuove frontiere. Nel 2005 lasciano alle spalle tutti gli impegni per dedicarsi a tempo pieno al progetto, registrando il primo lavoro discografico intitolato "Viaggio in Argentina". Completa il trio il batterista-percussionista Marco Zanotti, esperto di ritmi sudamericani ed africani. Il gruppo ha inciso anche il lavoro discografico "Argentino soy" (2008) "Del Barrio in Compania”  (2010) e per ultimo “El Diablito” (2013) Il nuovo progetto discografico è composto esclusivamente di brani originali, composti ed arrangiati nello stile raffinato e al tempo stesso trascinante di “Del Barrio” dove partecipano ospiti di lusso come Javier Girotto, Massimo Mercelli, Pasquale Mirra, Massimo Tagliata, Elisa Ridolfi ed altri…

- Dal 2007, la interpretazione di un arrangiamento originale della opera "La Misa Criolla" a permesso ai Del Barrio la possibilità di condividere il palco con grandi direttori corali come Josè Luis Ocejo (Spagna), Larry Vote (USA) Roberto Renili (ITA) ed altri

ATTIVITACONCERTISTICA: Progetto “Misa Criolla y Navidad Nuestra”:

-Abbazia di Pomposa (FE), Rocca di Imola (BO),Palazzo Antaldi, Cattedrale di Santo Stefano (Bologna), Catedral di Lubiana (Slovenia) con il coro Filarmonico Rossini di Pesaro, diretto dal m° Jose Luis Ocejo per “Emilia Romagna Festival”

-Festival Internacional de Santander e Festival Internacional de Toledo (Spagna) con la Coral Salve de Laredo, diretta dal m° Jose Luis Ocejo

-Teatro de Apiro con il Coro Città di Tolentino diretto dal m° Cicconofri 

-Basilica di San Vitale (Ravenna),San Ginesio (MC), Natalea Riccione (RN), teatri di Pesaro e di Santarcangelo (RN), Naima Club (Forlì) con il Coro Filarmonico di Pesaro, diretto dal m° Renilli

-Chiesa di Santa Maria di Montefano (MC), con il coro diretto dal m° Arnaldo Manducci

 

 

HILARIO BAGGINI(Argentina)

charango, ronroco, chitarra, caja coplera.quena, quenacho, sikus, tarka, tollo, flauto di pan, mosenio, erke, erkencho,

ANDRES LANGER(Argentina)

Piano, tarka, sikus.

MARCO ZANOTTI(Italia)

bombo leguero, cajon peruano, calabash, caxixi, pandeiro.

CECILIA BIONDINI (Italia)

Violoncello

FRANCESCO BRUNO (Italia)

Bandoneon

 

 

 

CANTANTI SOLISTI:

 

DANIEL A. BRUHN (Argentina)

tenore

MAXIMILIANO BAÑOS (Argentina)

baritono

 

 

 

 

CORO COSTANZO PORTA

 

Il Coro Costanzo Porta, nato nel 1993 per volontà di Antonio Greco, si è messo in luce aggiudicandosi premi in concorsi nazionali ed internazionali. Ha preso parte a importanti rassegne quali il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Ravenna Festival, il Festival Monteverdi di Cremona, il Maggio Musicale Fiorentino, la rassegna Musica e poesia a San Maurizio di Milano, il Festival Pergolesi/Spontini di Jesi, Istituzione Universitaria dei Concerti – La Sapienza di Roma e Università degli studi di Pavia, Associazione Scarlatti di Napoli, Emilia Romagna Festival, Anima mundi di Pisa, esibendosi inoltre presso i teatri Ponchielli di Cremona, Fraschini di Pavia, Nuovo di Udine, Piccini di Bari, Valli di Reggio Emilia, Comunale di Ferrara, Alighieri di Ravenna, Sociale di Como, Grande di Brescia. Ha collaborato con gruppi strumentali quali Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, con cui ha preso parte alle produzioni de L’Orfeo (2003/04), de Il ritorno di Ulisse in patria (2004/05) e del Vespro della Beata Vergine (2005) di Monteverdi, e al Dixit Dominus di Händel (2009); con I Virtuosi italiani, con i quali ha eseguito la Johannes-Passion di Bach sotto la direzione di Michael Radulescu (2000); con l’Orchestra Barocca di Venezia e Andrea Marcon, negli allestimenti dell’Andromeda Liberata di Vivaldi (2006) e de L’Orfeo di Monteverdi (2007) per la regia di Andrea Cigni; con Ensemble Elyma, diretto da Gabriel Garrido, con cui ha messo in scena La Dafne di Marco da Gagliano (2007), sotto la regia di Davide Livermore; con Ensemble La Risonanza di Fabio Bonizzoni (Vespro della Beata Vergine, 2008), Orchestra Cantelli di Milano, Ensemble Dolce & Tempesta, Orquesta Juvenil Universidad Nacional de Tucumán (2009), i celeberrimi Tallis Scholars (2011- 2012). Dal 2004 al Coro si è affiancato un gruppo strumentale specializzato nell’esecuzione del repertorio tardo rinascimentale e barocco, con il quale sono stati eseguiti programmi dedicati a Giovanni Gabrieli, Monteverdi, Händel, Bach. Questa primavera l'orchestra ha preso il nuovo nome di Cremona Antiqua. Nel 2000 ha preso vita, con il sostegno del Centro di Musicologia “W. Stauffer” e il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cremona, la Scuola di Canto Corale Costanzo Porta: gli allievi, selezionati annualmente in base ad un’audizione, studiano teoria, canto e musica d’insieme, formando un coro-laboratorio che svolge attività parallela a quella ufficiale del coro “Porta”, e ne costituisce il vivaio. Il Coro ha all'attivo cinque incisioni, tra cui una prima mondiale della Messa da Requiem K 626 di Mozart nella trascrizione per soli, coro e pianoforte a quattro mani di Carl Czerny (Discantica, 2011); il contributo corale ad un arrangiamento sinfonico di brani di Fabrizio De Andrè in collaborazione con la London Simphony Orchestra per la direzione di Geoff Westley (Sony, 2011); e una silloge di composizioni sacre di Tebaldini per coro e organo (Tactus, 2012)

 

 

 

M° ANTONIO GRECO

 

A sette anni ha iniziato la propria esperienza nel canto corale sotto la guida di monsignor Dante Caifa, già maestro di Cappella della Cattedrale di Cremona, del quale è in seguito divenuto assistente. Si è diplomato in Pianoforte con Mario Gattoni, presso il Conservatorio Campiani di Mantova, in Musica corale e direzione di coro con Domenico Zingaro presso il Conservatorio Verdi di Milano, e ha conseguito con lode il Diploma Accademico di II livello in Polifonia rinascimentale sotto la guida di Diego Fratelli, presso il Conservatorio Schipa di Lecce.

Ha studiato composizione con Marco Stassi, Nicola Evangelisti e Paolo Arcà; direzione d’orchestra con Lorenzo Parigi, Ludmil Descev, Piero Bellugi, Julius Kalmar; direzione corale con Domenico Zingaro e Roberto Gabbiani, canto con Elisa Turlà, seguendo il Metodo Voicecraft E.V.T.S. di Joe Estill. Ha studiato prassi esecutiva antica e ornamentazione con Roberto Gini; clavicembalo e basso continuo con Giovanni Togni; contrappunto e teoria rinascimentale con Diego Fratelli; ha approfondito il repertorio madrigalistico monteverdiano con Gabriel Garrido e quello delle cantate di J. S. Bach con Michael Radulescu. È stato assistente di Umberto Benedetti Michelangeli e Amedeo Monetti ai corsi di formazione orchestrale Cremona città d’arte. Ha insegnato Teoria, solfeggio e dettato musicale,  Direzione di coro e repertorio corale per Didattica della musica presso l’Istituto Pareggiato Jacopo Peri di Reggio Emilia; attualmente è docente di Esercitazioni Corali presso l’istituto pareggiato di Ravenna.

Nel 1993 ha fondato il Coro Costanzo Porta, di cui è tuttora alla guida (alla cui guida ha vinto premi in concorsi nazionali ed internazionali, ed ha preso parte ad importanti rassegne concertistiche quali il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Ravenna Festival, il Festival Monteverdi di Cremona, il Maggio Musicale Fiorentino, la rassegna Musica e poesia a San Maurizio organizzata dalla Società del Quartetto di Milano, collaborando con gruppi strumentali quali Accademia Bizantina, I Virtuosi italiani, Orchestra Barocca di Venezia, Ensemble Elyma, Ensemble La Risonanza, Orchestra Cantelli di Milano). Nel 2006 ha avviato la propria collaborazione con As.Li.Co e il Circuito Lirico Lombardo, del quale è stato nominato Maestro del Coro. In qualità di maestro del coro ha al proprio attivo oltre trenta titoli del repertorio operistico, dal primo barocco al Novecento storico.

Dal 2010 collabora con il Festival della Valle d'Itria come docente e direttore di varie produzioni  tra cui “Il novello Giasone” di Francesco Cavalli/ Alessandro Stradella, prima rappresentazione mondiale in tempi moderni, con la regia di Juliette Deschamps - esecuzione trasmessa in diretta da Radio 3.